Telefono
[+39] 373 7796983
e-Mail
info@360consultingcs.it

Visitiamo miriadi di siti ogni giorno, ma ci siamo mai chiesti come sono fatti e come vengono realizzati? Per la creazione della maggior parte dei siti web moderni, vengono utilizzati i CMS (Content Management System), che sono degli strumenti che consentono di creare e gestire contenuti web senza una particolare conoscenza dei linguaggi di programmazione. I CMS sono installati sui server mentre i contenuti sono archiviati sui database. Uno dei CMS più utilizzati è Joomla!

 

Creazione Siti WEB con Joomla

 

La configurazione auspicabile per la creazione di un ambiente di sviluppo in Joomla è un server Apache installato su sistema operativo Linux, un database MySQL per la memorizzazione della struttura del sito e un interprete PHP. Un ambiente di lavoro con queste componenti è chiamato LAMP (Linux, Apache, MySQP, PHP).

 

Leggi su SWZone direttamente da questo link

Nel mondo del lavoro o in ambito privato non esiste essere umano che non possieda almeno un´account che gli consenta di utilizzare uno più servizi in modo da semplificare il proprio compito. Grazie alla capillare diffusione di internet, l´email e la PEC (posta elettronica certificata) hanno eliminato quasi completamente l´utilizzo di lettere e documenti. Inoltre possiamo condividere documenti tra membri di tutto il mondo senza preoccuparci della distanza, dell´orario e della loro sincronizzazione. Il documento cartaceo si è trasformato in "documento digitale", dando innumerevoli vantaggi e nuove opportunità contribuendo allo sviluppo di servizi precedentemente inimmaginabili. 

Quando si parla di account il primo pensiero è rivolto a Gmail, l´account più diffuso al mondo. Gmail è un servizio gratuito di posta elettronica via web (Webmail) realizzato dal colosso informatico Google (quartier generale a Mountain View California) lanciato in versione "beta" nel 2004  e passata a "definitiva" nel 2009.  Google è un´azienda rivolta allo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche che consentano di anticipare i tempi ed essere sempre un passo avanti ai concorrenti (prodotti).

Come utilizzare al meglio le funzioni e i servizi di Gmail - immagine 1

 


Quando si dispone di un account Gmail si ha contemporaneamente la possibilità di utilizzare i servizi ad esso associati (Google apps). Nel 2013 Google annuncia la fusione generale dello spazio di memorizzazione tra Gmail, Google Drive e Google+ Foto, offrendo 15 GB di spazio gratuito ripartito nei tre servizi. Dal 2015, c´è la possibilità di aumentare la dimensione fino a 30 TB (a pagamento).

Google con il passare degli anni ha integrato sempre più funzioni/servizi a Gmail rendendolo uno strumento utile al lavoro ma anche ai privati che grazie a Gmail Mobile  possono accedere alle proprie email in movimento, con Google+ (nato da Buzz) hanno un nuovo e interessante social network che si integra con  Gmail consentendo agli utenti di condividere collegamenti e contenuti multimediali. Si può accedere a Gmail da client POP3/SMTP e IMAP. Gmail supporta 40 lingue dove la versione in inglese americano possiede sempre funzioni avanzate.

Un account Gmail può essere disattivato da Google se inattivo o se è usato in modo "anomalo" in tal caso viene supposto come "compromesso" (sospeso per massimo 24 ore). 

 

Leggi su SwZone

Fin dalla nascita, l´essere umano per comunicare e lasciare una prova tangibile della 
sua evoluzione/esperienza ha compiuto un lungo processo che gli ha permesso di comunicare in modo non volatile, la "Scrittura".

Oggi tutti utilizziamo il computer per scrivere una lettera, la tesi, un augurio, la contabilità. Nell’era digitale si chiamano "documento di testo", "foglio elettronico", "presentazione"...   
Parleremo della Suite free più usata sia in ambito privato che professionale: LibreOffice, software Libero e Open Source (quindi il suo sviluppo è aperto) della Document Foundation. 

LibreOffice è gestito dalla comunità degli organi della Document Foundation che quotidianamente si coordinano e tramite i team dei loro collaboratori (sempre pronti ad arruolare anche noi) aggiorna tutte le sue caratteristiche dal layout al testing, alla documentazione. Questo lo rende un progetto completamente dinamico, basti solo pensare che il software è presente in molteplici lingue.
 
La suite comprende LibreOffice Calc per la gestione dei fogli elettronici, LibreOffice Writer
per la gestione dei documenti di testo, LibreOffice Impress per le presentazioni, LibreOffice Base per la gestione dei database (front-end), LibreOffice Math per la scrittura delle formule matematiche e LibreOffice Draw per la gestione delle immagini, disegni e diagrammi di flusso.

Come produrre i vostri documenti con LibreOffice - immagine 1
Questa Suite è quasi completamente compatibile con la Suite Office di Microsoft (Word, Excel, PowerPoint e Publisher) incorporando anche documenti OOXML in altri OOXML. Viene supportato OOXML Strict, i fogli elettronici e database di Microsoft Works e una serie di formati di file di ClarisWorks, ClarisResolve, MacWorks SuperPaint (che girano su MAC). LibreOffice consente di utilizzare lo standard aperto OpenDocument (ODF) ed esporta i documenti in Pdf in modo estremamente naturale.
LibreOffice si può potenziare tramite le estensioni, in modo da poter ottenere maggiori funzionalità e modelli.

 

Spiegheremo tutti i passi per utilizzare questo programma dall´installazione all´uso di tutti i suoi pacchetti integrati (e quindi formule, grafici, immagini, ecc...) . Attualmente useremo la versione di LibreOffice 5.0.4.2 .

Verifica dei requisiti di sistema 

Prima di procedere con l´installazione verifichiamo che il nostro computer abbia una configurazione che soddisfi i requisiti di sistema. Per installare la suite LibreOffice su Sistemi Windows bisogna rispettare i seguenti parametri Hardware e Software:

Sistema Operativo : Microsoft Windows XP, Vista, Windows 7, o Windows 8;
Processore: PC Pentium-compatibile (consigliabile  Pentium III, Athlon o più recente);
256 Mb RAM (sono consigliabili 512 Mb RAM);
1.5 Gb di spazio disponibile sul disco rigido;
Risoluzione 1024x768 (si consiglia una risoluzione superiore), con almeno 256 colori.
Java è necessario per Base.
Per i computer che girano su sistemi Linux o MAC consultare il seguente link

 

Leggi su SwZone

Non esiste persona che lavorando non abbia incontrato un file PDF (acronimo di Portable Document Format). Questo tipo di file è stato studiato e sviluppato da Adobe per standardizzare il formato dei documenti creati, in modo da essere visualizzati in egual modo dai diversi dispositivi, senza preoccuparsi nè dell´hardware nè del software presente sul dispositivo. 
Grazie a questo, oggi il formato PDF è in assoluto il più utilizzato su internet per la distribuzione dei documenti (allegati email, invio dei nostri documenti, ecc...). Diviene quindi importante poter convertire, creare e gestire facilmente i documenti in questo formato. Attualmente esistono svariati software che lo generano, sotto forma di "stampante virtuale" e quindi utilizzabile in tutte le applicazioni comunemente usate .

 
PDF24 come gestire i vostri Pdf a 360° - immagine 1

 


Oggi analizzeremo una delle Suite più utilizzate per la gestione, la modifica e la creazione dei file Pdf sia in ambito privato che professionale PDF24, realizzato dalla software house geek Software GmbH. Spiegheremo tutti i passi per utilizzare questo programma freeware. Inizialmente vedremo come si crea un account, poi espleteremo i passi che ci consentono di installare la Suite e successivamente utilizzeremo questo eccezionale programma, attualmente arrivato alla versione PDF24 7.4.1.

PDF24 Creator è una applicazione che fa parte della Suite PDF24 vista e gestita dal sistema come fosse una stampante. Per convertire il documento che stiamo utilizzando effettueremo una normale stampa selezionando come stampante "PDF24 PDF".
Si avvierà il software che ci permetterà di convertire il nostro file in pdf. Inoltre tramite PDF24 Creator possiamo aggiungere a un file PDF nuove pagine, modificarne l’ordine, lavorare sui singoli fogli ed esportarli e inviare il file tramite email.  Possiamo convertire il file corrente secondo la qualità, gli standard (1.2--1.5 , X-3, A-1, A-2), il colore o l´ottimizzazione web. Abbiamo la possibilità di criptare il nostro file, cambiarne la risoluzione ed eventualmente inserirvi la firma.

Il nostro documento inoltre potrà essere esportato anche nei formati PostScript, PCL, PNG, SPEG, BMP, PCX, TIFF, PSD e TXT. Tramite l´applicazione "PDF24 Compress" possiamo comprimere i nostri file PDF e quindi alleggerirli e con l´applicazione "PDF24 Fax"
possiamo inviare i FAX. 

 

Leggi su SwZone

Vogliamo cambiare il nostro attuale Sistema Operativo (d’ora in poi SO o OS), ma prima di passare “dalla padella alla brace”, vogliamo testare la nuova soluzione. Questa necessità è dovuta non solo alla nostra curiosità, ma dalla necessita di usare un’applicazione che non gira sul nostro SO, e magari non vogliamo fare delle prove che potrebbero comprometterne la stabilità.

Oracle VM VirtualBox e la virtualizzazione ha inizio - immagine 1

 

Fino a qualche anno fa, installare più SO sulla propria macchina, voleva dire dedicare a ogni SO una partizione sull’hard disk. Questa procedura era lunga, ci costringeva a reinstallare tutto da zero, eseguendo in primis il backup dei dati con tutte le sue potenziali problematiche (per il backup leggere link iperiusbackup). Successivamente bisognava usare dei tools dedicati alla gestione delle partizioni e al loro ridimensionamento, e infine dopo aver creato le varie partizioni, c’era bisogno di un software multiboot a monte (o dopo l’installazione del primo SO) per gestire all‘avvio del computer quale SO si voleva avviare. Infine si installavano i vari OS interessati.

 

Oggi esistono i sistemi Live che ci consentono di provare il sistema operativo avviandolo direttamente da cd senza la necessità di installarlo. Sono utili e perfettamente funzionanti, ma non si avviano su tutte le macchine e necessitano quasi sempre di macchine potenti dotate di molta ram, se si vuole che funzionino al meglio. Inoltre non esistono i Cd-Live di tutti i SO.

 

Ma se vogliamo provare una versione di Linux e nello stesso tempo abbiamo degli applicativi sul nostro attuale sistema che dobbiamo monitorare costantemente, che possiamo fare? Entrano in campo le macchine Virtuali.

 

Leggi su SwZone